Si tratta solo di un ipotesi ovviamente,credo che nessuno fino ad oggi abbia previsto una sorta di "era glaciale" per questa tipologia di siti,certo è che la facilità d'uso di un sistema di gestione dei contenuti rende la vita molto più semplice a molti (sviluppatori web escusi ovviamente!)
Tra l'altro si dispone di una serie interminabile di prodotti che vengono rilasciati in modalità OPEN e quindiutilizzabili liberamente.
Serie interminabile?
Direi proprio di sì e visitando Matrix si ha un idea di quanto la lista possa essere lunga.
Ora tengo a precisare che le prossime righe che compongono questo articolo sono diretta conseguenza delle mie esperienze personali e vorrei che per tali fossero considerate,si tratta di considerazioni proprie,condivisibili o meno comunque frutto di test e approcci diretti.
In linea di massima ho stilato una serie di recquisiti prima di affrontare i test:- facilità sia nell'installazione che nell'utilizzo
- sviluppo non necessariamente "verticale" del sito
- presenza di plugin aggiuntivi in grado di aumentare l'interattività
- facilità di personalizzazione grafica
- buona predisposizione al SEO
- struttura ovviamente tableless
- accessibilità
- varietà di applicativi disponibili (discorso diverso rispetto ai plugin)
Da dove cominciare dunque?
Dai più conosciuti ed utilizzati e con attorno una comunità estesa di sviluppatori ed utenti
Drupal
un ottimo sistema per la creazione di siti adatti a:
* contenuti
* weblog
* liste di discussione
* componenti aggiuntivi - ecommerce -
Lati negativi
* curva di apprendimento piuttosto ripida
* sistema template troppo articolato
* documentazione in italiano scarsa
Wordpress
adatto a:
* editoria personale
* blog, personal portfolio,pubblicazione articoli
ottimo sistema con buone possibilità di personalizzazione
e107
adatto a:
* portali classici
*
Lati negativi
* schema di sviluppo verticale classico (2 - 3 colonne)
* difficoltà di utilizzo nell'uso esempio
Mambo
Ma il progetto è ancora vivo? si riescono a reperire informazioni solo attraverso il forum internazionale e le
stesse riportano date ormai lontane
xoops
adatto a:
* costruzione di portali classici a sviluppo verticale
* discreta disponibilità di componenti aggiuntivi
Lati negativi:
* sistema template non dinamico
Plone
adatto a:
* gestione flussi documentali e ambienti di lavoro collaborativi (workflow)
Lati negativi
* scarse informazioni e/o guide utili sul sito ufficiale plone italia
Come è facile osservare in realtà questi sistemi hanno un target diverso, si và dal blog al flusso documentale o al forum, quindi la scelta tra un sistema o l'altro può dipendere dalla destinazione finale,purtroppo però sappiamo tutti che gli sviluppi di un sito web possono essere non prevedibili.... si parte da un sito vetrina e ci si ritrova a dover fare i conti con la creazione di aree legate a workflow o semplici forum o complessi sistemi ecommerce!
Da quanto ho potuto constatare di persona nel corso degli anni di esperienza nella realizzazione di siti internet l'unico sistema che mi ha dato la possibilità di spaziare "quasi senza limiti" è Joomla (in precedenza utilizzavo mambo e ancor prima phpnuke...una sorta di buco con un pò di codice intorno.....n.d.r.) .
I punti di forza di Joomla!
* facilità di installazione e utilizzo ormai risaputa
* possibilità di creazione di siti internet a sviluppo non necessariamente verticale
* grande disponibilità di plugin aggiuntivi (video,audio,documenti)
* possibilità di personalizzazione grafica pressochè totale
* ottima predisposizione al seo
* accessibilità di livello medio alto
* applicativi aggiuntivi praticamente per ogni esigenza
Il discorso non è esaustivo,proseguiremo analizzando nello specifico le potenzialità di questo CMS anche con alcuni esempi pratici e guide sulla personalizzazione.
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